minirialzo del seno mascellare

 
Ecco un primo caso di minirialzo del seno mascellare mediante l’innesto di biovetro in regione 16.

L’aspetto radiografico prima dell’intervento escludeva la possibilità di poter posizionare degli impianti endossei per protesizzare la paziente, peraltro giovane.

 

Era evidente quindi la necessità di effettuare un rialzo del pavimento del seno mascellare al fine di avere una quota adeguata di osso in cui inserire almeno due impianti.

Si è scelto di posizionare gli impianti in un secondo momento per permettere una migliore integrazione dell’innesto osseo.
Mediante le solite frese da implantologia si sono effettuati dei fori di accesso nelle regioni dove presumibilmente si dovevano posizionare gli impianti, facendo attenzione a fermarsi circa un mm prima della corticale del seno.

Recentemente sono state introdotte delle frese calibrate particolarmente adatte a questo scopo che lavorando solo in testa ed essendo provviste di stop permettono di avvicinarsi alla membrana sinusale molto lentamente ed in estrema sicurezza. 

In prossimità della corticale interna si è usato un osteotomo circolare per fratturare il sottile strato di osso restante; a questo punto delicatamente si è zeppato del materiale di riempimento (in questo caso (BIOVETRO) per indurre un vero e proprio sollevamento della membrana.

Si è proceduto quindi con una sutura a punti staccati.

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